Quando acquisti una coppetta mestruale, la prima cosa che devi fare assolutamente è leggere il foglietto illustrativo contenuto nella confezione e riportante tutte le istruzioni per un uso corretto della coppetta, incluse le istruzioni per il suo mantenimento.




Detto ciò, partendo quindi dall'assunto che ogni coppetta può necessitare di particolari trattamenti specifici, che servono più che altro a salvaguardarla nel tempo, vediamo quali sono le pratiche da seguire per pulire la coppetta mestruale.

Prima pulizia della coppetta mestruale

Al primo uso assoluto della coppetta mestruale, devi sterilizzarla tramite bollitura in un pentolino d'acqua, o in alternativa in microonde, secondo tempi e modi indicati dal produttore. Normalmente, ci si attiene a questi standard:

  • bollitura a fuoco medio per 5 minuti in un pentolino senza coperchio con acqua sufficiente, facendo attenzione che non evapori onde evitare di bruciare la coppetta;
  • bollitura in microonde per 5 minuti a 750 W in contenitori adatti (vedi alcuni prodotti nel nostro shop), considerando di allungare un po' i tempi se si utilizzano W inferiori.

Puoi immergere la coppetta sin da subito, con acqua ancora fredda oppure puoi immergerla nel momento in cui l'acqua bolle. Con la bollitura, gli eventuali patogeni presenti sulla superficie moriranno.
È bene che la coppetta sia immersa totalmente nell'acqua, nonostante ciò, quasi sicuramente durante la bollitura la coppetta galleggerà: questo non è un problema perché comunque anche sulla superficie dell'acqua si raggiungono i 100°C. Lo stesso livello di sicurezza si raggiunge tramite bollitura in microonde, in quanto l'acqua arriva alla stessa temperatura.



Pulire la coppetta mestruale durante il ciclo

La prima cosa da fare prima di toccare la coppetta è lavarsi bene le mani, utilizzando un sapone neutro. Nel caso ciò fosse impossibile, puoi utilizzare dei guanti monouso per rimuovere, pulire e reinserire la coppetta.

Fai particolare attenzione alle unghie lunghe, che dovrebbero essere spazzolate e pulite accuratamente in quanto, sotto di esse, si potrebbero accumulare batteri e miceti, che potresti introdurre involontariamente in vagina.

Tra uno svuotamento e l'altro della coppetta mestruale, dovrai sciacquarla con acqua fredda, come già hai visto quando abbiamo parlato di come si usa la coppetta mestruale. In questo modo eviterai che sulla coppetta si fissino materiale biologico, odori e pigmentazione del sangue. Se vuoi, solo dopo, potrai sciacquarla anche con acqua calda.
Una volta lavata, puoi reinserirla in vagina.

Qualora ti trovassi in un posto in cui l'acqua del rubinetto non è potabile, è raccomandabile optare per una delle seguenti soluzioni:

  • sciacquare la coppetta con acqua minerale in bottiglia;
  • pulirla con solo carta igienica o un fazzoletto di carta e reinserirla (la sciacquerai con acqua non appena possibile);
  • svuotarla e reinserirla senza pulirla (lo farai non appena possibile).

Ricordo ancora una volta che NON è assolutamente necessario far bollire la coppetta tra un inserimento e l'altro. Sarà necessario sterilizzarla tramite bollitura a fine ciclo di utilizzo o appena prima del nuovo uso.

In commercio è possibile trovare prodotti per la pulizia d'emergenza della coppetta (es. salviettine umide o spray a base d'alcool). È consigliabile utilizzare questi prodotti solo in situazioni di emergenza, poiché, nonostante siano prodotti garantiti e certificati, alcune sostanze contenute in questi prodotti potrebbero irritare le tue parti intime.

È importantissimo, inoltre, NON utilizzare in nessun caso salviettine intime o salviette per le mani per pulire la coppetta, in quanto potrebbero rimanere residui sulla coppetta e, non essendo questi prodotti specifici per essere usati nei genitali interni, potrebbero irritarti e provocare danni alle mucose.

Lo stesso dicasi per detergenti intimi standard, specificamente da utilizzare solo per detersione esterna dei genitali.

In nessun caso bisogna utilizzare per la pulizia della coppetta mestruale oli essenziali o detergenti generici che si usano per la pulizia di superfici di casa (es. candeggina).



Pulizia della coppetta mestruale a fine ciclo di utilizzo

Lava la coppetta in acqua fredda, come durante un qualsiasi cambio e poi, se vuoi, sciacquala con acqua calda.

Dopodiché, procedi con la bollitura, come spiegato più sopra e riponila poi nel sacchettino in cotone dato in dotazione. Sarà così già pronta all'uso per il prossimo ciclo!

Se vuoi, puoi spazzolare delicatamente la coppetta utilizzando uno spazzolino da denti o uno spazzolino per unghie, per eliminare così qualsiasi residuo organico eventualmente presente. Controlla anche i buchi presenti sui bordi della coppetta, che servono a creare il sottovuoto, e assicurati che siano puliti e ben aperti. In caso contrario, aiutati con uno stuzzicadenti o uno spillo e puliscili, facendo molta attenzione a non danneggiare la coppetta.

È anche possibile riporre la coppetta senza procedere subito alla bollitura, sciacquandola e riponendola nel suo sacchetto. In questo caso, la sterilizzerai tramite bollitura all'inizio dell'uso successivo.

Si raccomanda di NON riporre la coppetta in contenitori ermetici o non traspiranti, che potrebbero facilitare la formazione di muffe. Riponila SEMPRE nel suo sacchetto. Qualora lo abbia perso o rovinato, potrai acquistarne uno nuovo.

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