Fluidi vaginali: capire il nostro stato di salute grazie al ciclo mestruale

Nature-Girl

I fluidi vaginali sono molto importanti per la salute femminile. Anche se apparentemente non sembra, variano durante tutti i cicli mestruali e, come qualsiasi altro fluido del corpo (ad esempio il sangue o l'urina), anche i fluidi vaginali possono essere considerati una sorta di oracolo: ci dicono come stiamo, se siamo in salute o se ci sono degli squilibri, se stiamo ovulando o attraversando un periodo infertile.

È importantissimo conoscere e capire i propri fluidi vaginali, perché è leggendoli ed interpretandoli che si riesce a dialogare con il proprio corpo.




Il flusso vaginale si autoregola perfettamente: pulisce e protegge la nostra vagina dai patogeni esterni e regola la flora vaginale composta da batteri vivi, per lo più lactobacilli. L'azione degli estrogeni è essenziale per mantenere questo equilibrio ed è per questo motivo che se questi ormoni vengono alterati, l'umidità ne risentirà, così come la consistenza e la composizione dei nostri fluidi.

Poiché subisce variazioni durante tutto l'intero ciclo mestruale, è necessario imparare a riconoscere quando i cambiamenti sono da considerarsi normali, perché fanno parte della trasformazione ormonale, e quando ci avvertono che qualcosa non va.

La vagina è comunemente alterata da agenti esterni, come deodoranti, saponi vaginali, aromi e sostanze chimiche contenute negli assorbenti, sperma, ormoni e indumenti sintetici. Tutto ciò può lasciare la vagina indifesa e può facilitare la proliferazione di funghi o la diffusione di infezioni.

In questi casi si manifesta un'insolita perdita di flusso accompagnata da cattivo odore, irritazione, ecc.. In questo modo, il corpo e in particolare la vagina ci lanciano un allarme, un avvertimento da prendere in seria considerazione per cercare di ripristinare il giusto equilibrio dell'ecosistema.

Le convenzioni sociali e la società tendenzialmente maschilista in cui viviamo ci insegnano, per non dire costringono, a nascondere tutti i nostri fluidi corporei: perdite vaginali, sangue mestruale, latte materno, ecc.. Ci insegnano a non avere contatti con queste secrezioni, a rimuoverle e a pulire il più possibile le nostre zone intime. In realtà questi comportamenti, spesso, sono controindicativi per la nostra salute. Una vagina sana, infatti, si pulisce da sé e non ha bisogno di più che dell'acqua per mantenere la sua igiene.



Il muco cervicale: cos'è e come "leggerlo"

Il muco cervicale fa parte del fluido vaginale, è secreto dalla cervice ed è prodotto dalle ghiandole che si trovano nel canale cervicale che, sotto influenza neurologica e ormonale, secernono diversi tipi di muco durante il ciclo.

La sua funzione primaria è quella di bloccare la cervice e proteggere così l'utero da possibili agenti patogeni che entrano in vagina.

Inoltre, il muco vaginale impedisce l'ingresso degli spermatozoi nell'utero. Durante la fase dell'ovulazione, invece, quando il corpo è più fecondo, anche il muco cervicale si trasforma e favorisce il passaggio degli spermatozoi per un possibile concepimento.




I cambiamenti del muco vaginale possono essere percepiti durante tre delle quattro fasi del ciclo mestruale: fase follicolare, ovulazione e fase lutea.

Durante la fase follicolare, quella che inizia quando terminano le mestruazioni, si attraversa un periodo "secco", durante il quale compare un muco cervicale acido, che ha la funzione di tamponare la cervice per proteggere l'utero dalle infezioni e dalla possibile entrata di sperma. Questo è un periodo di bassa fertilità e il muco ha una consistenza spessa, non elastica e di colorazione bianca, giallastra o opaca. Questa fase di solito dura sette giorni, approssimativamente, in un ciclo di ventotto giorni.

Durante l'ovulazione, gli ormoni si preparano e le ghiandole cervicali iniziano a secernere un muco più elastico e meno acido. A poco a poco, il flusso aumenta notevolmente e con esso la sensazione di bagnato. Se esaminata, la sua consistenza è simile a quella dell'albume d'uovo. È trasparente e filante e, se lo si tocca con le dita si riesce ad allungarlo anche di centimetri. Il muco ci avvisa che il giorno di punta del periodo fertile si sta avvicinando e che in questo periodo la cervice è dilatata e allineata con la vagina per favorire l'eventuale ingresso di sperma e la fecondazione. La funzione di questo muco fertile è quello di proteggere e far passare gli spermatozoi dalla vagina all'utero, oltre a fornire una maggiore durata allo sperma che può sopravvivere all'interno del corpo femminile da tre a cinque giorni. D'altra parte, questo muco fornisce anche una maggiore lubrificazione alla vagina, per fronteggiare la maggiore attività sessuale che il corpo si aspetta.

Durante la fase lutea che, se l'uovo non è stato fecondato, si verifica tre giorni dopo il giorno culmine della fertilità, compare di nuovo il tappo di muco nel collo dell'utero che chiude l'ingresso verso l'utero e ci protegge dagli agenti patogeni. Questo muco è denso e appiccicoso, la sua consistenza densa e la colorazione bianca o gialla. Questo periodo sarà di sterilità e durerà fino all'inizio di una nuova mestruazione.



Conosciamo i nostri fluidi

La vagina e le sue ghiandole secernono fluidi lubrificanti a causa dell'eccitazione sessuale. Questi liquidi sono composti da acqua, piridina, squalene, urea, acido acetico e acido lattico, tra gli altri.

La sua consistenza dipenderà dalla fase del ciclo in cui ci si trova.

Lo squalene è il nostro lubrificante naturale per eccellenza, una sostanza che esiste anche nell'olio di fegato degli squali. Curioso, vero? Viene estratto da questi animali per idratare creme e lubrificanti ed è stato dimostrato che ha anche proprietà anti-cancro.

Nonostante sia assolutamente naturale, questa perdita vaginale metta a disagio molte donne, che le attribuiscono un significato negativo dovuto dal fatto che sembra essere causata da un fungo o da un'infezione. La maggior parte delle sostanze chimiche come i salvaslip, fatti per nascondere il muco vaginale, attaccare il nostro sistema di difesa interferiscono con l'ecologia vaginale.

D'altra parte, anche la contraccezione ormonale (modificando gli ormoni), interferisce con il funzionamento naturale del nostro muco cervicale ed è comune espellere secrezioni vaginali diverse quando siamo sotto trattamento con questi farmaci. In questi casi è difficile riconoscere il muco nelle sue fasi naturali.

Inquinamento e stress, oltre a una cattiva alimentazione o basse difese, tra le altre cose, influenzano il nostro sacro muco custode. È tempo di interagire con il nostro ecosistema fluido, proteggendolo con l'aiuto di alimenti contenenti probiotici e lasciando la nostra vagina libera da prodotti chimici per l'igiene, che il mercato ci propina ossessivamente.

Continua a leggere gli altri articoli...


Torna alla sezione Blog e scopri altri interessanti articoli sul mondo femminile.

Scopri la coppetta mestruale...


Scopri cos'è la coppetta mestruale, l'alternativa ecologica ed economica agli assorbenti tradizionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *